Feste finite e ora si contano i danni. Come faccio sempre io corro subito ai ripari senza star li a piangermi addosso con mille rimpianti sul non aver lasciato sul vassoio il quinto gianduiotto. Armiamoci di santa pazienza e divina perseveranza, la stessa che ci accompagna quando la mattina cerchiamo di stendere l'eyeliner cercando di non far danni.
- acqua, acqua e ancora acqua. Come se non ci fosse un domani. Alternatela alle centrifughe di frutta, a base di finocchio, menta e carota, zenzero. Thè verde come se piovesse.
- lontane tre sedie da qualsiasi tipo di bollicina. E se bollicine dovranno essere che siano quelle dello Champagne.
- eliminate qualsiasi cibo sottoscritto nella fila schifezze. Allontanatevi dalle merendine congelate conservate nelle macchinette dell'ufficio. Fate ciao con la manina al pandoro, che sia colazione o cena. Dalla Nutella che non c'è peggior nemico travestito da amico. Allontanatevi da quel che resta sui vassoi allestiti ancora a festa. Evitate il doppio strato di sale sul petto di pollo che per chi non lo sapesse sarebbe l'equivalente di "ritenzione idrica". Eliminate dalle scappatelle patatine fritte, pizza e tutto ciò che trasuda fritto. Scegliete ketchup alla maionese, questo cercatelo di fare sempre. Verdura, verdura. Carne(bianca). Pesce (tanto).
- "aiutati che Dio t'aiuta" ricordatevelo quando sarete al terzo pasticcino.
- Sotto la doccia stringiamoci tutte nello stesso dolore. O meglio, mano nella mano, entriamo nello stesso girone, quello che contempla due passate di crema anti-cellulite-anti-sonno-anti-fame-anti-tutto. Scrub corpo rigenerante e quello tonificante sul seno. Gel rimodellante interno coscia a fiumi. Non ho detto ginocchia, per quello c'è il siero. Da brave!
Amiche non aspettiamoci miracoli ma male non fa. Meglio perseverare.
-consiglio spazzolino e dentifricio ore 17.30. Lo so che può suonare strano ma vi assicuro che servirà a contrastare la noia che vi colpirà impreparate. Avendo la bocca pulita vi terrà alla larga dall'attacco del nemico.
- non giriamoci molto attorno e arriviamo al sodo. Capitolo palestra. Posso contare molte più tute presenti nel mio armadio che entrate in palestra. Ma sono sicura che voi sarete molto più brave di me e portatemi sulla buona strada. A mia discolpa giuro che ho cominciato a riprendere gli squat in discesa libera dalle rampe di scale. Non poltrisco più in poltrona. Ho nel carrello virtuale le Nike della mia vita ed è un click che sono belle pronte e impacchettate.
-ponetevi un obbiettivo. Cercate di raggiungerlo, costi quel che costi. Imponetevelo con la stessa forza d'animo che vi accompagna quando vi fissate con quel ragazzo che proprio non vi fila. La stessa tenacia che ci accomuna nello stendere i due consueti strati di vernice rossa attenti che non si sbeccano prima dell'asciugatura. Ponetevi un obbiettivo, quello che volete ma fatelo. Che non contempli il girovita della Biasi. Le cosce della Ferragni. Dio ve ne salvi.
Qualsiasi obbiettivo purchè cominciate ad alzare il culo.







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