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COS DI NATALE DI VIAGGI E DI NO-SHOPPING.

COS per la precisione considerazioni in ordine sparso, in un martedì pomeriggio che poi tanto martedì non pare. Anzi pare che sia domenica.Sarà per il pranzo ricco e con questo sono tre giorni di fila che non vedo altro che cibo, tra le mani e per le mani. Potrei contare la ventesima portata ma meglio lasciare i numeri in altri posti. Oggi entriamo con tutto l'armadio- scarpiera compresa- nel vortice delle lucine ad intermittenza che sbucano in ogni pezzetto di casa e di cibo che non sai se stai facendo colazione o è ancora la cena. 

Un agenda, me e questo ritorno.

          -Quando diciamo cose tipo "Le persone non cambiano", facciamo impazzire gli scienziati. Perché il cambiamento è letteralmente l'unica costante di tutta la scienza. L'energia, la materia, cambiano continuamente, si trasformano, si fondono, crescono, muoiono. È il fatto che le persone cerchino di non cambiare che è innaturale, il modo in cui ci aggrappiamo alle cose come erano invece di lasciarle essere ciò che sono, il modo in cui ci aggrappiamo ai vecchi ricordi invece di farcene dei nuovi, il modo in cui insistiamo nel credere, malgrado tutte le indicazioni scientifiche, che nella vita tutto sia per sempre. Il cambiamento è costante. Come viviamo il cambiamento, questo dipende da noi. Possiamo sentirlo come una morte o possiamo sentirlo come una seconda occasione di vita. Se apriamo le dita, se allentiamo la presa e lasciamo che ci trasporti, possiamo sentirlo come adrenalina pura, come se in ogni momento potessimo avere un'altra occa...