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TU CREDICI. INCONDIZIONATAMENTE.

Credere. Crederci. Quando ti diranno che non esiste che tutto è fantasia e leggenda. Quando ti diranno che ad una bambina cresciuta non è consono credere ancora alle favole. Quando ti sveleranno il segreto portandosi dietro l'incanto, tu credici. A Babbo Natale, alla sua barba e all'aria tenera che emana. Tu stringi le spalle e afferra quella convinzione. Stretta stretta al cuore. Credici. Ancora. Senza nessuna domanda. Senza se e senza ma. Senza pensare, fallo per te. Fallo con volontà. Con ardente determinazione. Con stupore e meraviglia. Che saper credere richiede cuore e anima. Nulla più (fosse facile). Abbi fede, la stessa che riponi nel voler continuare a seguire favole fantastiche o forse realtà. Fede perchè bisogna aver fede nel sapersi fidare di questo mondo. Fidarsi dell'umanità, di una parola, si un'emozione, di un uomo e anche di una favola. Anche se non ci sono tutte quelle lucine, anche senza neve e freddo del nord. Anche senza pacchetti r...

C'E' UN TEMPO PER TUTTO. ORA MUOVITI.

Rimandiamo. Procrastiniamo. Sorvoliamo su determinati argomenti come su certi aspetti. Rimandiamo. Ci pensiamo, spesso. Ma rimaniamo li sedute cercando di convincerci che la prossima volta sarà quella buona. Perchè se una cosa la si vuole ardentemente bisogna metterci anima e cuore, in parti uguali. Io che ho più scarpe da ginnastica che entrate in palestra. Colleziono felpe si da quando ne ho memoria. Entro in negozi di sport creando outfit da esibire in palestra o parchi dove-un giorno- arrancherò corse. Che poi di divise ce ne sono davvero di carine. Ho pensato che se porto Willy al parco mi spronerà a correre ma poi una mia amica mi ha confidato che si rimorchia moltissimo portando a spasso i cani. Quindi bocciata l'idea. Mi consolo e convinco con i'idea che in zona palestre non ci sono e sono convinta che mi vado a ritagliare certi posti apposta. Io che di palestre non ne ho mai vista una e non lo dico per vanto. Io che -stringi-chiappe- quando salgo le scale è cons...

MI HANNO CHIESTO DI IMMAGINARE IL MIO FUTURO!

Credo che ciò che più ci spaventa- occhi spalancati in una notte d'autunno distesa sul letto a fissare il soffitto- non siano le cose fatte ma quelle non fatte. Incerto, instabile, variabile da chissà quale indice. Che pagheresti oro pur di sapere qualche anticipazione o forse è meglio lasciar perdere e far scorrere il tempo e la vita. Più che immaginare il futuro penso a tutto quello non fatto e a cosa sarebbe stato se forse.... A tutte le volte che vestita e pronta per uscire sono ritornata a sedermi sopraffatta dalla pigrizia. A tutte quelle chiamate- numero composto sul display- ma mai fatta perchè non avevo voglia, o coraggio. Messaggi letti, riletti e mai cancellati senza mai rare risposta. Alla mia playlist che racconta di noi, parla per noi e sicuro ha avuto più coraggio di noi. Ai baci non dati. Alle parole subdole affidate ad uno stato su Facebook. Al visualizzato senza risposta. Gli abbracci di cui ti sei privata perchè non erano in ordine i capelli. A que...

MERAVIGLIOSAMENTE LUNEDI'

Nonostante la sveglia che ti ricorda di alzarti. Ricordandoti che è finita l'ora di sognare ma che nulla ti vieta di poter sognare ancora. Nonostante il capo. Nonostante. Nonostante la sera prima piena di baci, amiche e l'aperitivo trasformato in dopocena. Nonostante la borsa continua a pesare più di me. Nonostante il calendario continui a ripeterti che il tempo passa ma tu immobile perchè a certe cose ancora non ti ci abitui. Nonostante la pioggia e con la mano puoi fare ciao ciao alla piega fatta ai capelli con tanta parsimonia. Nonostante l'umidità che manco fossimo a Bali ma senza surfisti. Il caffè della mattina rovesciato sulla camicia che ci si mette anche lui non sei in ritardo già per colpa tua. E le calze che cominciano a farsi più pesante ma tu torneresti a piedi nudi in quella sabbia, in quel mare. L'ombrello in borsa a far aumentare quel peso ma che si trasforma in cappello ad aumentare il peso in testa. Nonostante il cambio di stagione che rimando...

PERDERSI, ANCORA.

Credo, e ne sono fermamente convinta, che non ci sia nulla di più terapeutico del perdersi. Che sia in una città. Nella mente di qualcuno. Negli occhi, nei sorrisi o nei pensieri. Un pò affollati, un pò caotici un pò problematici ma anche a volte fermi e spenti.  Perdersi è la più grande forma delle metamorfosi possibili. Un viaggio trascendentale accompagnato da un brivido misto ad eccitazione.Poi è tutto gratis. Che non si dica che da queste parti non si sta attenti alla crisi. Come quando si è di fronte ad un bivio e la strada di casa è quella a destra ma tu prendi quella a sinistra perchè è presto. Di tornare a casa non hai voglia e c'è ancora quella luce che illumina le strade e i nostri occhi. Perdersi tra i vicoli, a testa in su catturata dai dettagli di palazzi meravigliosi e maestosi. Perdersi tra i bar e tra la gente seduta ai tavolini. Perdersi tra le storie di quella gente. Perdersi in villa Ada che poi è un attimo che ti ritrovi a Narnia. Io sono convint...

BIANCO LATTE.

Dalle passerelle non si può rimanere indifferenti. Tutti lo abbiamo visto e ovunque il colore ritorna.  Il must di questa estate...rullo di tamburi....è il BIANCO LATTE. Bianco gesso, come lo chiamo io. Ormai non ci basta più indossare il bianco. In estate chi non ha mai indossato un vestitino bianco. C he sia di lino, di cotone. Una camicetta, una casacchina. Insomma, qualsiasi cosa riconducibile al bianco.Tutto ciò che sia da indossare, il nostro armadio straborda. Liberate la mente da tutto quello che è scontato. La novità di questa estate è che il bianco lo ritroveremo nel make-up. Anche lì chi mai non ha usato la matita bianca nella riga dell'occhio per ingrandirlo o per far risaltare un ombretto particolare. Ancora una volta non si parla di roba scontata.  Qui si sta parlando di un trucco completamente bianco. Sino ad arrivare allo smalto. Che si, io usavo alla ben lontana età di quindici anni.  (i famosi cicli della storia, eb...