#blogdiangela intellettuale
Eccomi qui ragazze.
Oggi vorrei fare un post dedicato ai libri che ho letto in questi due mesi.
Diciamo che sono famosissima per essere la persona più ingorda di questo mondo.
Io, dovete sapere, che sono ingorda di tutto!!
Appena scopro qualcosa, non riesco a farmela bastare che subito ne prendo un altra. Posso anche dire che mi stanco subitissimo di qualsiasi cosa. Ma dell'essere lunatica qui non ne voglio parlare.
Ecco, fatto questo preambolo, tante di voi mi hanno chiesto quali libri stessi leggendo in questo periodo. Posso aggiungere quali libri in questo periodo ho finito!!
Di libri cominciati ne ho davvero tanti ma realmente finiti ne ho DUE!
Si, credo che se qualcuno mi chiedesse un parere su di un libro in particolare rischierei di fare una confusione vergognosa e finire di inventarne uno tutto mio. Vabbe, figuracce messe da parte, ho deciso di recensire questi due libri.
Così, per mettere un punto e definire i miei ricordi su quello che ho letto.
-Angela, l'età comincia a dare brutti colpi, aimè!-
"Come inciampare nel principe azzurro"
Un libro comprato per caso. Durante un pit-stop in autogrill durante un viaggio. Fermi allo stop di ristoro dell'autogrill di Pescara, girovagando alla ricerca di qualcosa da sgranocchiare. Indecisa se scegliere cioccolata o roba salata, se sorseggiare un tè o navigare nel caffè, quello nero, quello che ti sveglia. Facendoti spalancare gli occhi sulla strada, trasformandoti in perfetto accompagnatore da viaggi. Mi sono ritrovata in mano questo libro. Io, sinceramente, non sono una divoratrice di libri. Ecco quelli universitari, son sicura di averli tutti incendiati. Non sono una di quelle che si vanta di passare ore in libreria. Spenderei il mio tempo in negozi di vestiti o a dirla tutta in ristoranti dove "SE MAGNA!!". Ma alla vista di questa copertina mi sono sentita catturata, presa, intrappolata da questo libro. Si, sono una di quelle che si basa molto sull'apparenza. In alcune situazioni l'apparenza ti intrappola, innamora e rapisce. Poi il prezzo, 9 euro. TOP!! Non l'ho aperto. Questo lo faccio sempre a casa, sola, in quattro mura. Penso che sia una cosa intima e che ti rovina tutta la magia di quando si comincia ad aprire un libro. (pensieri e pippe mentali a parte) Notai che era stato scritto dalla vincitrice del premio bancarella. Personalmente di queste cose non sono esperta ma penso, che se ANNA PREMOLI, nome che non mi dice nulla, avesse vinto un premio, uno qualsiasi, doveva pur aver fatto qualcosa di buono. Insomma decisi di comprarlo. Ah, poi la pipi la feci!! Perchè sfido chiunque, quando si va in autogrill non va in bagno a fare la pipi...TUTTI!!
Ragazze mie questo è un romanzo davvero, davvero, davvero...davvero carino. A me è piaciuto davvero tanto.(ecco, la parola davvero è bandita dal mio blog!) .Quando dicono divoratrice di libri pensavo all'esagerazione. Io questo me lo sono "spolpato", come tutti gli altri. In modo diverso. Ma ridotti all'osso. Anche realmente.
La trama, contemporanea, attualissima a tratti ambiziosa ma reale.
La protagonista, una ragazza di 28 anni che lavora. un lavoro che non la appaga al 100% e non sa nemmeno se è il lavoro adatto per lei. Ha una mamma super apprensiva, a tratti rompiballe, che aspira al massimo per sua figlia, lavorativamente parlando. Le infonde il senso di pari dignità con il genere maschile. Il lavoro al primo posto e l'amore, se c'è va bene, sennò non conta. Lei cresce con questa filosofia e alle spalle accumula una trafila di fallimenti amorosi. Consapevole dell'influenza della mentalità da "forza-donne!" datale dalla mamma o forse inconsapevolmente non aveva mai incontrato il grande amore. Un giorno viene spedita a lavorare per un anno a Seul, lontana da Londra, dalla famiglia e dalla sua migliore amica. Lontana dalle sue piccole ma grandi certezze. Lontana dal suo sogno di passare un anno nella grande mela, New York, dove il Fashion campeggia in ogni singola mattonella di ogni singolo palazzo. Seul, in Corea, con un capo davvero antipatico. La sua antipatia è inversamente proporzionale alla sua bellezza. Affascinante all'ennesima potenza. Tra loro è sin dall'inizio amore e odio. Appartenenti a due mondi diversi, due background differenti ma che un giorno.....
Questo se volete lo scoprirete solo leggendo!!!
Non vi rovino la sorpresa e vi invito a leggerlo.
Un libro non impegnativo. Porta a paresi facciale di trentadue denti a causa di un finale meraviglioso. Un linguaggio fluibilissimo. Anna non ha nulla da invidiare alle scrittrici di oltremare. Davvero complimenti.
Tutte le mie risposte a quel famoso premio vinto sono state date.
Libro promosso a pieni voti e non cestinato!!!
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