Settembre per me è il mese dell'ansia. Si, ansia.
Partiamo dal presupposto che per me esiste ansia positiva e ansia negativa. Le mie giornate sono caratterizzate-indistintamente- da entrambe, oscillazioni che la sindrome premestruale è nulla a confronto. Vivo in uno stato di lunaticità perenne e dicono che debba conviverci finchè il buon Dio non richiami la sua amata pecorella nel suo gregge.
Settembre e i suoi rientri.
Si rientra a scuola.
Si rientra dalle ferie.
Si rientra in città.
Si rientra al lavoro.
Si rientra in maglioncini di cotone che avevi lasciato in qualche scatolone pensando a quel saluto fatto non troppo tempo fa.
Si rientra in casa la sera un pò più presto. Che a far notte è un attimo.
Si rientra nella malinconia.
Insomma, si rientra nella routine che tanto male non fa.
Settembre e la fine di un'estate. A rincorrere il pallone in spiaggia e anche qualche emozione. Tramonti magnifici che ti fa pensare di stare nel posto giusto e vi auguro con la persona giusta. La corona in riva al mare o in piazza con gli amici di sempre nel tuo posto di sempre.
Settembre e il mio compleanno. Puntuale. Che poi a quell'appuntamento non ci puoi mica mancare. E io lo voglio festeggiare come si festeggiano i traguardi e le conquiste. Come una bimba che aspetta inesorabilmente che arrivi quel giorno per poter scartare regali come fossero sogni.
I'm the Queen. ;)
Settembre e i cambiamenti che fanno parte di noi. E noi facciamo parte del cambiamento. Settembre e le promesse fatte a giugno. Palestra, cibo sano, a letto presto e il limone in un bicchiere d'acqua-temperatura ambiente- sarà un imperativo!
Ma poi alla fine chi ci crede più.
Settembre e l'adrenalina. Che poi la riconosci perchè tu fa sentire un dio . Settembre e questo brindisi a me e a voi. I buoi propositi lasciamoli ad altri...









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